Il caso Sansa Stark

10 agosto 2013

Importantissimo: questo articolo conterrà spoiler sulla saga “A song of Ice and Fire“, nota anche come “Game of Thrones” o “Le cronache del ghiaccio e del fuoco”. Se avete letto fino a “A feast of Crows” proseguite tranquilli, altrimenti potreste rovinarvi qualche colpo di scena. Io vi ho avvertito.

Parliamo oggi di uno dei personaggi di Martin più odiati, a mio avviso senza ragione: Sansa Stark

Sansa Stark

Sophie Turner, alias Sansa Stark

Occhio, ve lo ripeto, ci sono spoiler

Facciamo un breve riassunto di cosa è successo a questa poraccia e tenete bene a mente che ha solo 11 anni quando Robert Baratheon non ha niente di meglio da fare che chiedere a Ned Stark di essere la Mano del Re.

In “A Game of Thrones”

  • Dopo undici anni passati dentro Winterfell, durante i quali tutti le riempivano la testa di storie di nobili cavalieri e delicate donzelle, in cui tutti le dicono che è brava, durante i quali cresce proprio come Cat e Ned vogliono (cosa che molti fan degli Stark spesso dimenticano), gli si presenta davanti la prospettiva di diventare regina, andando in sposa a Joffery Baratheon, di cui tutto si può dire tranne che sia brutto.
  • Vede la sua cara Lady uccisa. Ok, lei avrebbe potuto sostenere la sorella, ma ricordiamo che è una ragazzina di undici anni, cresciuta a pane e poemi d’amore, che non sopporta la sorella e che è innamorata dell’idea di sposare il futuro re. Fa quello che avrebbe fatto qualsiasi ragazzina accecata dall’amore: patteggia per il ragazzo dei suoi sogni.
  • Ser Loras, che è un cavaliere, un campione di diversi tornei, uno sgnacchero che non finisce più, le regala una rosa: una ragazza potrebbe impazzire per molto meno e le pare di vivere in una di quelle canzoni con cui è cresciuta.
  • Quando scopre che il padre sta per rimandarla a Winterfell, riferisce la scoperta di Ned a Cersei. Molti la odiano per questo. Ora mettiamoci nella testa di una ragazzina di 11 anni (ricordiamocelo eh) che, dopo aver scoperto la vita ad Approdo del Re, dove è corteggiata da un principe e i cavalieri le regalano rose, dove la regina la tratta come una figlia, si trova davanti alla prospettiva di tornare in quel luogo di noia mortale. Per una ragazzina cresciuta a canti e ricami, non c’è paragone tra le due città.
  • Per colpa sua, suo padre viene arrestato, condannato e decapitato. Sua sorella sparisce. Cersei decreta che le nozze tra Sansa e Joffrey ci saranno comunque. Ce ne è abbastanza per una lunga terapia dallo psicanalista.

 

In A Clash of King

  • Tenuta in ostaggio, Sansa è costretta a ripetere continuamente come la sua sia una famiglia di traditori. Intanto inizia la guerra, mossa da suo fratello Robb. Joffrey la fa ripetutamente picchiare come punizione per le azioni del fratello.
  • Ormai perse (quasi) del tutto le sue fantasie sulla nobiltà dei cavalieri riesce anche a salvare Ser Dontos Hollard, rischiando le ire del re e trovando l’appoggio del Mastino. L’episodio tuttavia le mostra ancora la cattiveria di Joffrey, colui che dovrà sposare.
  • Ha solo due alleati: Sandor Clegane e Tyrion Lannister, che non sono proprio i compagni ideali per una ragazzina.
  • Rischia lo stupro di gruppo durante la rivolta ad Approdo del Re.
  • Poco prima della Battaglia delle Acque Nere, ha il suo primo mestruo il che vuol dire che è fertile, quindi il matrimonio con Joffrey è alle porte. Ce n’è abbastanza per una crisi isterica.
  • Durante le battaglia, il Mastino, ubriaco, le offre di fuggire con lui, ma lei rifiuta. (No, non è idiozia, non solo. Sandor ubriaco non è la cosa più rassicurante di questo mondo e se dovesse fuggire per poi essere ripresa dai Lannister…) Non si capisce bene se lo bacia o meno tuttavia. (Qui i dettagli sull’UnKiss)
  • Viene sciolto l’impegno di matrimonio con Joffry, in quando questi dovrà sposare Margaery Tyrell. Il re si cura di farle sapere che comunque potrà abusare di lei come e quando vorrà.

In A Storm of Sword

  • Olenna Tyrell (amo questa donna), fa sfogare Sansa riguardo Joffrey e le offre la possibilità di fuggire da King’s Landing verso Highgarden e le organizza delle nozze segrete con Willas Tyrell.
  • Sansa racconta il piano a Ser Dontos che lo racconta a Peter Baelish che lo racconta ai Lannister che le organizzano un matrimonio con Tyrion.
  • Nozze Rosse, così, giusto per procurarle altro materiale da psicanalisi.
  • Nozze con Tyrion, il quale, se non altro, non pretende di consumare subito, fosse solo perché Sansa ha ora solo 13 anni.
  • Dopo la morte di Joffrey e la relativa accusa di omicidio sulla sua testa, fugge insieme a Ditocorto da Approdo del Re, grazie all’aiuto di Ser Dontos.
  • Nei panni di Alyane Stone, figlia illegittima di Lord Baelish, incontra sua zia Lysa Arryn e assiste alle nozze tra i due.
  • Sansa, Ditocorto e Lysa si dirigono nella Valle di Arryn, dove Sansa si rivela a sua zia e resta lì principalmente a prendersi cura del cugino, Robert Arryn che ha diversi problemi, per usare un eufemismo.
  • Viene baciata da Ditocorto
  • Sua zia tenta di ucciderla buttandola giù dalla più alta torre di tutta Westeros.
  • Assiste all’omicidio della zia da parte di Baelish, che fa cadere la colpa su un altro e la rende complice.

In A Feast of Crows

  • Ditocorto le rivela il suo piano di farla sposare ad Harrold Hardyng, successore di suo cugino Robert e di farle reclamare Winterfell.

 

Artwork by Amoka©

Artwork by Amoka©

 

La crescita del personaggio di Sansa è una delle cose meglio riuscite nella saga. I suoi comportamenti sono coerenti con quella che è la sua storia, il suo carattere e la situazione in cui si trova. Sarebbe stata davvero cretina se, in qualsiasi momento, in una città che pullula di soldati al servizio dei Lannister, senza mai aver preso una lezione di scherma in vita sua, avesse preso una spada e tentato di fuggire. Anche Arya, che non disdegna l’uso delle armi, uccide solo quando la situazione lo consente. Sansa dimostra di diventare più intelligente e disincantata man mano che si rende conto di come sia la realtà che la circonda, era impossibile per una ragazzina cresciuta in una campana di vetro affrontare gli intrighi di King’s Landing ad armi pari con i personaggi che lì hanno il loro ambiente naturale.

Quindi per me Sansa è uno dei personaggi più interessanti di ASOIAF e, onestamente, non capisco l’insofferenza e l’odio che molti lettori e spettatori provano nei suoi confronti, soprattutto tra i fan degli Stark.

 

PS: probabilmente in futuro troverete un articolo simile relativo a Cat o Cersei, il fandom di ASOIAF mi sorprende a volte.

Nota: Dato che la mia memoria è quel che è, A wiki of ice and fire è stata fondamentale. L’artwork l’ho preso lì.

3 risposte a “Il caso Sansa Stark”

  1. La Fille Rouge ha detto:

    Voglio il seguito! 😀

  2. anonlady ha detto:

    credo che molta dell’insofferenza sia dovuta all’immagine che se ne dà nella serie televisiva. Sansa è una piccola lady spocchiosa e irritante e non matura a sufficienza.Sotto certi aspetti c’è da preferirla ad Arya perché è una dei pochi personaggi a non bramare né il potere né la vendetta. In questo articolo la si paragona ad Arya ed al suo personaggio letterario
    http://www.lacooltura.com/2015/06/game-of-thrones-arya-e-sansa-stark-a-confronto/

    • -lirin- ha detto:

      ho visto solo le prime quattro stagioni e l’inizio della quinta (forse, con calma, un giorno recupererò) ma l’insofferenza nei confronti di questo personaggio è nata già (e soprattutto) dai libri, insofferenza che poi si è spostata sulla sua versione televisiva quasi automaticamente visto che le due versioni sono pressoché identiche. Personalmente credo che sia uno dei personaggi meglio riusciti al vecchio ciccione.

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