Araldica – Parte 2: Le lacche, i metalli e le pellicce

10 dicembre 2013

I colori in araldica sono un gruppo ristretto e si dividono in tre categorie: smalti, metalli e pellicce (o fodere). Per quanto la tradizione attribuisca a ciascun colore uno o più significati, col tempo i colori scelti secoli prima per una famiglia potrebbero aver perso la loro importanza. In ambientazioni fantasy/fantascientifiche, tuttavia, è consigliabile cercare di mantenere le informazioni veicolabbili tramite stemma, in fondo stiamo facendo tutto questo per arricchire la nostra campagna.

La regola di contrasto dei colori vuole “mai metallo su metallo né smalto su smalto”. Tale regola prevede delle eccezioni: quando la composizione porta inevitabilmente a sovrapporre due metalli o due smalti, quando lo stemma è più antico della regola stessa oppure sono vere e proprie trasgressioni del proprietario dello stemma, dovute alle più varie motivazioni.

Stemma di Lione

di rosso a un leone d’argento ed al capo cucito di Francia

Ad esempio lo stemma di Lione presenta un elemento blu su sfondo rosso (entrambi smalti), ma tale eccezione è dovuta al fatto che un superiore ha accordato l’inserimento del proprio stemma al sottoposto. Tali circostanze in seguito furono risolte accettando tale eccezione indicando però l’elemento come “cucito” e non come “sovrapposto”: in tal modo i due elementi si ritrovano l’uno accanto all’altro e non uno sopra l’altro, la regola infatti si riferisce ad elementi sovrapposti e non affiancati.

In alcuni casi la motivazione della trasgressione alla regola rimane misteriosa, sfociando addirittura nel mito in alcuni casi.

Per i nostri scopi possiamo tranquillamente ignorare questa regola ed usarla solo come linea guida “estetica” in quanto solitamente uno smalto su smalto o un metallo su metallo spesso è poco carino da vedere.

Oltre ai colori degli smalti e dei metalli è consentito usare i colori propri dell’oggetto rappresentato nello stemma. Ad esempio il marrone non è un colore dell’araldica, ma uno stemma riportante un orso può usarlo per l’animale.

Va ricordato che le sfumature di colore non sono contemplate, il termine “azzurro” può essere rappresentato con ogni tonalità dal celeste al blu. Questo perché spesso lo stemma doveva essere ben riconoscibile da lontano anche in situazioni concitate come le battaglie, quindi non era utile differenziare il blu di savoia dal blu pavone.

Gli smalti e i loro significati

rosso il valore, l’audacia, la nobiltà ed il dominio

azzurro Gloria, Virtù, Fermezza

nero il dolore, il lutto per la morte di un qualche illustre personaggio della famiglia, oppure la dedizione al Principe fino alla morte

verde vittoria, onore abbondanza

porpora dignità regia

I metalli e i loro significati

oro (giallo) Ricchezza, Comando, Potenza

argento (bianco) Purezza, Amicizia, Innocenza, Purezza

Le pellicce e le loro descrizioni

Ad eccezione dell’armellino (rappresentante Purezza, Incorruttibilità e riservato a Principi e Re) le pellicce non hanno un significato.

armellino moscature nere su sfondo bianco

contrarmellino moscature bianche su fondo nero

armellinato variante di colore dell’armellino

vaio alternanza di campanelle blu e bianche

controvaio vaio invertito

vaiato variante di colore del vaio

controvaiato  variante di colore del vaio

60px-Hermine[1]

moscatura d’armellino

60px-Vair[1]

campanella di vaio

Parte 1

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