Idee strampalate che forse potrebbero anche funzionare

3 aprile 2014

L’altra sera tra un video di Raffaella Carrà e un qualche strano talent d’oltre oceano, una comitiva che non si riuniva più da tempo immemore, o almeno non con lo spirito adatto a sparar cavolate o partorire idee folli, ha avuto un’illuminazione. L’idea era quella di incontrarci per metterci d’accordo per una prossima campagna di D&D.

Tra un amarcord e un’innocente spettegolata ad un certo punto è venuto fuori questo

prego googlare macross per sapere di cosa si tratta

prego googlare “macross” per sapere di cosa si tratta

L’idea che è nata (non da me, giuro) è stata quella di accantonare D&D per provare un paio di sessioni in un gioco di ruolo demenziale ambientato nel mondo di Macross. Il gioco, ovviamente, non esiste, quindi la missione che ci siamo dati è quella di riuscire ad abbozzare un regolamento iper-semplice e provare.

Vi terrò informati sugli sviluppi.

Commenti
  • Mattia ha detto:

    Ciao,

    in realtà, nel periodo d’oro degli rpg, un regolamento era uscito, edito dalla Palladium. Esisteva un libro per ciascuna delle 3 serie di episodi, approfondimenti per Zentradi e RDF, alcune avventure di livello accettabile, compreso un sistema di addestramento veloce. Tutti i mech erano dettagliati e riprodotti, insomma da qualche parte potresti reperire un bel po’ di materiale.

    Personalmente ho provato a proporlo ai miei amici negli anni ’90, ma mai con troppo successo. Il filone, effettivamente, è il punto di cotatto tra due nicchie del nerdismo: quella dell’amante dei gdr e degli amanti dei manga. Roba più rara dei panda.

    Buona fortuna!
    Mattia.

    P.S.
    Ti lascio un indirizzo web dove potete per lo meno trovare una moltitudine di informazioni.
    http://www.kent.net/robotech/

  • -lirin- ha detto:

    mi hai aperto un mondo…

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