Vampiri V5: Pre-Alpha, un paio di impressioni

20 giugno 2017

Se avete un discreto numero di amici giocatori nei giorni scorsi qualcuno di loro avrà condiviso la notizia della condivisione da parte di WhiteWolf del play tester kit per la tanto attesa, e da me tanto temuta, quinta(1) edizione dello storico titolo “Vampire: The Masquerade“.

L’ho scaricato, ovviamente, ho letto l’anteprima del regolamento e parte dello scenario. Sarebbe stato certamente più saggio provare almeno a giocare una volta lo scenario ma conoscendomi avrei rischiato di non scrivere mai questo post.

Facciamo una premessa: è una Pre-Alpha, quindi c’è tutto il tempo di rovinare tutto e mille cose cambieranno, tuttavia possiamo vedere la strada che stanno prendendo.

Signori, quello che c’è in quelle poche pagine è il VtM che amiamo con qualcosa in più.

Ricordate sempre che cambierà molto da qui alla sua uscita, prevista per i primi mesi del 2018, ma possiamo già farci un’idea.

Per quel poco che si può intuire dallo scenario le atmosfere e lo stile sono quelli che ci hanno accompagnato dal 1991, c’è la Camarilla con tutte le sue magagne, ci sono le coterie formate per i più disparati motivi e c’è il complicato rapporto con gli esseri umani e con gli altri vampiri.

Non sarà un gioco di intimo orrore, nella prima pagina del pre-alpha è definito a storytelling game of personal and political horror. Cosa questo vorrà dire lo scopriremo tra qualche mese credo, anche se mi lascia pensare che i giochi di potere che tanto amiamo ci saranno e saranno probabilmente più centrali nel gioco, posto che poi ogni narratore ha il suo stile.

Questa anteprima mi porta a pensare il meglio per la versione finale. Le ultime notizie che abbiamo dei nostri succhiasangue preferiti risalgono al 1998, vent’anni sono un’enormità di tempo da riempire. Come dissi quando venne annunciata la IV (quando la V20 non era considerata la IV) sono curiosa di vedere come la Masquerade venga gestita nell’era dei social e degli smartphone.

Il regolamento pare molto, molto più rapido di quelli che lo hanno preceduto, il numero di tiri di dado cala drasticamente, già sulla carta è evidente come gli scontri saranno molto più fluidi e rapidi.

E’ un regolamento più cattivo. Per quanto le discipline continuino a dare capacità sovrannaturali e l’essere non morto garantisca diversi vantaggi, i personaggi avranno molte meno risorse a disposizione e caleranno molto più velocemente.

Personalmente adoro il nuovo concetto di “Hunger” che potrebbe rendere anche a livello regolistico il concetto di creatura dannata. Forse sarà la meccanica più ostica da fare nostra, soprattutto perché è l’unica veramente nuova ma, se regge nella pratica, potrebbe essere davvero la regola che mette in stretta relazione il lancio dei dadi con il concetto di “bestia dannata che si nutre di sangue”.

Come dicevo, è presto per dare un giudizio, le regole note sono poche e ben lungi dall’essere definitive.

Ah, forse finalmente son riusciti a rendere “Velocità” meno sborona.

Se volete farvi un’idea vostra, e magari provare lo scenario, trovate tutto qui.

(1) La V20 conta come quarta a quanto pare

 

 

Rispondi

Segui il blog via email

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: